SEI BRIGANTE SE…

1) Sei Brigante se… per te DESTRA e SINISTRA sono indicazioni stradali

2) Sei Brigante se… ti senti brigante nell’ANIMA

3) Sei Brigante se… quando parlano male della tua TERRA ti ribolle il sangue

4) Sei Brigante se… sai perfettamente che il Sud è una COLONIA da 150 anni

5) Sei Brigante se… NON FESTEGGI il 150nario dell’Unità

6) Sei Brigante se… quando vai a fare spesa vedi tutte le etichette e COMPRI SOLO i prodotti del Sud

7) Sei Brigante se… quando in tv parlano dei BRIGANTI la pelle si rizza e gli occhi diventano lucidi

8) Sei Brigante se… nel SUD ci sei nato, cresciuto e vorresti tanto morirci

9) Sei Brigante se… sei sicuro che terre come il MERIDIONE non ce ne sono

10) Sei Brigante se… almeno una volta nella vita hai visto il FILM di Pasquale Squitieri: “Li chiamarono briganti”

11) Sei Brigante se.. .quando passi sotto una statua di GARIBALDI ti viene un voglia irrefrenabile di sputare

12) Sei Brigante se… quando vedi i nomi delle vie intitolate ai CRIMINALI SAVOIARDI ti viene voglia di prendere un pennarello e modificarle

13) Sei Brigante se… quando leggi i libri di scuola salti la parte sul “RISORGIMENTO” perchè non credi più alle favole

14) Sei Brigante se… hai letto il libro di Pino Aprile “TERRONI

15) Sei Brigante se… quando scopri che nella tua terra hanno imboscato RIFIUTI TOSSICI vorresti farti giustizia da solo

16) Sei Brigante se… chiedi da anni l’UNITA’ dei movimenti meridionalisti

17) Sei Brigante se… la MAFIA non ti fa paura

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10 Risposte

  1. Francesco ha detto:

    18) SEI BRIGANTE SE SOGNI ANCORA DI POTERCI SEPARARE DA QUESTA ITALIA LADRONA
    19) SEI BRIGANTE SE PORTI CON ORGOGLIO LA MAGLIETTA CON LA SCRITTA “BRIGANTI” (piccola pubblicità al gruppo 😉 )

  2. Tullio ha detto:

    Sono Brigante e me ne vanto.

  3. Leopoldo ha detto:

    Se avessi letto ‘Terroni’ negli anni ’80 chissa’ quante volte avrei litigato con gente del nord visto che da austista spesso mi trovavo a stare tra loro. Tante cose non si sapevano e talvolta ci si trovava a sentirci sottomessi perche’ il sistema ci teneva all’oscuro di quello che erano le verita’.
    Da quando ho avuto la fortuna di leggere Pino Aprile e non solo Terroni si e’ aperta davanti a me come una porta su di un giardino fiorito ossia la visione della mia terra natia che vedo solo poche volte all’anno in quando residente in UK.
    E poi, senza perdere il rispetto verso il nord e le persone del nord, sento come un senso di vuoto quando li sento parlare e specialmente parlare male del nostro meridione.
    Avremmo potuto rinascere e vivere delle nostre risorse sfruttando il turismo e spero che un giorno tutto questo avvenga.
    Pochi giorni fa ho letto che c’era una proposta di sostituire la statua di Garibaldi con quella di Pino Daniele e gia’ al solo pensiero mi filavano gli occhi e questo potrebbe farti capire da che parte sono.
    Vedo inoltre che non c’e’ un giorno che non si parli della questione meridionale e gia’ che se ne parla fa ben sperare…sono comunque d’accordo su tutti i punti elencati e mi ritengo un brigante…dentro

  4. Alessio ha detto:

    20) Sei brigante se sei FIERO di essere meridionale.

    21) Sei brigante se quando ti chiedono “sei italiano” rispondi NO sono SICILIANO!

  5. antonio ha detto:

    Sono nato e cresciuto in francia mie genitore sono di calabria e per me il sud e la piu bella terra del mondo e quando vado la sento che sonno arrivato da me. Per voi no sono brigante. Il sud e sempre del mio cuore e sono fiero di dire a tutti che sono calabrese

  6. maurizio prodezza ha detto:

    vorrei essere brigante ma come si fa quando al sud governa gente come bassolino,scopelliti,orlando,minniti eecc.?

  7. Francesco ha detto:

    Molti credono che le azioni di un singolo individuo siano insignificanti come una goccia nell’oceano, dimenticando che l’oceano è fatto di tante piccole gocce..

  8. Francesco ha detto:

    Per duemila anni l’Italia ha portato in sé un’idea universale capace di riunire il mondo, non una qualunque idea astratta, non la speculazione di una mente di gabinetto, ma un’idea reale, organica, frutto della vita della nazione, frutto della vita del mondo: l’idea dell’unione di tutto il mondo, da principio quella ellenica, a seguire quella romana antica, poi la papale. I popoli cresciuti e scomparsi in questi due millenni e mezzo in Italia comprendevano che erano i portatori di un’idea universale, e quando non lo comprendevano, lo sentivano e lo presentivano. La scienza, l’arte, tutto si rivestiva e penetrava di questo significato mondiale.
    Ammettiamo pure che questa idea mondiale, alla fine, si era logorata, stremata ed esaurita, ma che cosa è venuto al suo posto, per che cosa possiamo congratularci con l’Italia, che cosa ha ottenuto di meglio dopo la diplomazia del conte di Cavour?
    È sorto un piccolo regno di second’ordine, che ha perduto qualsiasi pretesa di valore mondiale, un regno soddisfatto della sua unità, che non significa letteralmente nulla, un’unità meccanica e non spirituale e per di più pieno di debiti non pagati e soprattutto soddisfatto del suo essere un regno di second’ordine.
    Ecco quel che ne è derivato, ecco la creazione del conte di Cavour!

  9. guglielmo ha detto:

    Sono Brigante, anche se la mafia mi fa decisamente paura.

  10. Giuseppr ha detto:

    Purtroppo non sono brigante
    .perché nato e cresciuto in Svizzera da genitori emigrati dalla Sicilia….per colpa di una nazione che non ha saputo dare un avvenire degno a tutti..

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