San Nicola (Sanda Nicole, per i baresi)… Santa Claus

San Nicola
Non è San Pietro il santo più venerato al mondo ma San Nicola, le cui spoglie furono conservate nella Cattedrale di Myra fino al 1087.
Quando Myra cadde in mano mussulmana, Bari e Venezia che erano dirette rivali nei traffici marittimi con l’Oriente, entrarono in competizione per il trasferimento in Occidente delle reliquie del Santo. Una spedizione barese di 62 marinai partita con tre navi raggiunse Myra ed ebbe la meglio sui veneziani impadronendosi di circa metà dello scheletro di San Nicola che giunse a Bari il 9 maggio 1087. Fu così che, assieme a San Sabino divenne patrono della città.
Le date 6 dicembre (giorno della morte del Santo) e 9 maggio (giorno dell’arrivo delle reliquie) furono dichiarate festive per Bari sul cui stemma, fino al XIX secolo compariva un’immagine del Santo.
San Nicola era molto amato e in epoca madievale diventò uno dei santi più popolari del Cristianesimo e protagonista di molte leggende e miracoli.
Si narra che per evitare che tre sorelle fossero avviate alla prostituzione perchè troppo povere per essere maritate, San Nicola abbia avvolto del denaro in un panno e l’abbia gettato nella casa del padre in tre notti consecutive, in modo che le tre figlie avessero la dote per sposarsi; e ancora, che Nicola già vescovo, abbia resuscitato tre bambini che un macellaio malvagio aveva ucciso e messo sottosale per venderne la carne. Per questi miracoli San Nicola è ritenuto un santo benefattore e protettore dell’infanzia, delle donne non maritate e dei marinai. Infatti intorno al secolo XI i marinai normanni lo elessero loro protettore, contribuendo alla diffusione del suo culto anche in Francia, Germania, Inghilterra ed Olanda. Fu proprio grazie ai primi coloni olandesi che San Nicola “sbarcò” nel continente americano. San Nicholas, secondo la tradizione olandese, la notte fra il 5 ed il 6 dicembre si spostava nel cielo a bordo di un carro trainato da un cavallo, entrava nelle case attraverso il camino e lasciava doni ai più piccini.
Secondo la tradizione cristiana invece, San Nicola viaggiava in groppa ad un asino ed elargiva doni e omaggi.
Si è passati dall’asino al carro trainato da un cavallo che poi si è trasformato nel tempo, anche grazie ad illustratori commerciali come Haddon Sundblom nelle sue pubblicità della Coca-Cola, in una slitta trainata dalle renne. Fu così che nacque la figura di Babbo Natale che noi tutti conosciamo.
Ancora oggi in Puglia ci sono paesi nei quali i bambini ricevono i loro doni la notte tra il 5 ed il 6 dicembre ed a portarglieli è San Nicola: il Santo più famoso del mondo!
Nei giorni, 7, 8 e 9 maggio, Bari ricorda e festeggia l’arrivo delle reliquie del Santo con un evento sempre molto suggestivo.

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