Le lumache di Burgio (AG), grande idea imprenditoriale

Siamo abituati a pensare che il nostro mercato interno si basi sulla regola del predominio indiscusso delle aziende del nord che esportano prCiro Miceli e le sue lumache odotti di uso comune sulle nostre tavole o che, nella migliore delle ipotesi, aprono stabilimenti di produzione sul nostro territorio utilizzando le nostre materie prime.
Tuttavia, non sempre questo è vero. E’, talvolta, accaduto che il processo si sia invertito, e i nostri imprenditori siano partiti alla conquista dei mercati nordici e esteri sbaragliando la concorrenza, oppure abbiano scoperto un settore di mercato del tutto nuovo, quello che nel marketing si chiama “Oceano blu” introducendo idee e produzioni tanto originali che non si erano mai viste prima.

E’ il caso delle lumache di Burgio, in provincia di Agrigento

Talvolta, un atto di grande coraggio ed una idea semplice possono dar vita ad una florida impresa con grandi prospettive per il futuro.
Questa piccola massima può descrivere la storia di Ciro Miceli, 35 anni, laureato in Agraria, per anni insegnante precario al Nord ed ora imprenditore attivo nel settore dell’elicicultura, ovvero l’allevamento delle lumache da gastronomia.
Ciro, stanco della continua incertezza legata al suo lavoro di precario, decide di inventarsi un mestiere, partendo da quello che possiede: tanta passione, ingegno, un fertile terreno a Burgio, in provincia di Agrigento, e non ultimo, un grande amore per la sua terra.
Si chiede cosa può allevare in quell’appezzamento di terra e come può sfruttare la sua laurea da agronomo e scopre che le lumache da gastronomia, pur essendo un prodotto di nicchia, hanno un florido mercato e che quelle consumate nei ristoranti della penisola provengono per l’80% dall’estero.

Ciro scrive di sé e del suo atto di coraggio così: “Mi chiamo Ciro Miceli e sono nato a Sciacca (Ag) nel 1978. Contraddistinto fin da bambino da una forte passione nel settore agricolo, dopo essermi diplomato come perito agrario presso l’istituto tecnico agrario statale C.A.Vetrano di Sciacca, ho proseguito gli studi universitari conseguendo la laurea magistrale in Scienze e tecnologie agrarie con indirizzo valorizzazione e difesa delle produzioni agricole e delle risorse ambientali, presso l’università di Palermo. Dopo aver viaggiato per visitare di persona tanti allevamenti e dopo aver incontrato numerosi allevatori, mi sono reso conto di possedere logo_Micelile conoscenze necessarie in materia, e ho deciso di mettermi in gioco sfruttando la mia forte passione per l’elicicoltura. Così ho creato la MICELI’S SNAIL , un’azienda nata per produrre e promuovere le migliori lumache siciliane di qualità accertata. L’idea è quella di vendere il nostro prodotto sia in Italia che all’estero, con la stessa attenzione e con lo stesso “rispetto” con cui sono venduti gli altri prodotti del nostro patrimonio gastronomico.”

Compra i primi 5000 esemplari nel 2013, inizia ad allevarli con grande successo, fa tutto da solo, si occupa della semina delle piante che nutrono le lumache, della raccolta degli esemplari, dei rapporti con i clienti, delle spedizioni, dell’amministrazione della Miceli’s Snail. La sua idea ha così tanto successo che dopo appena un anno, l’azienda viene selezionata dall’Assessorato alle Attività produttive della Regione Sicilia tra quelle che avrebbero rappresentato l’isola alla Sigep di Rimini, storica manifestazione gastronomica.
Ciro, alla luce dell’incoraggiandownloadte start up, ha già grandi progetti per il futuro. Progetta di dar vita ad un’impresa che si occupi della lavorazione della materia prima producendo patè di lumaca, così da dare lavoro ai propri conterranei. Inoltre, si prospetta per la Miceli’s Snail anche una interessante collaborazione con imprese estere, in particolare, con un’azienda farmaceutica interessata all’utilizzo della bava di lumaca.

La lumaca, infatti, elabora una sostanza di natura proteica simile agli anticorpi, denominata elicina (è la bava o il muco della chiocciola), che si lega ad un particolare tipo di cellule del nostro organismo denominate linfociti, responsabili della difesa diretta nei confronti di agenti esterni come batteri, cellule tumorali, ecc… Secondo molti studi, effettuati in particolare in Giappone, la bava che ricopre le lumache del tipo Helix esercita una forte azione antibatterica e questo comporta il non facile attacco di malattie infettive ad una popolazione di chiocciole tipiche degli altri allevamenti zootecnici.

Con la bava di Helix si preparano dei prodotti omeopatici come lo sciroppo di lumaca, utilizzato ormai in larga scala come antinfiammatorio naturale per le affezioni bronchiali nella medicina pediatrica in quanto non prodotto chimico di sintesi. Sulla base degli studi effettuati, il potere antibatterico del muco è simile a quello della streptomicina.

Per quanto riguarda, invece, le lumache da uso gastronomico, l’azienda alleva due specie di lumache. La prima è la Helix Aspersa Muller e viene utilizzata in qualsiasi tipo di alimentazione sana, sia come antipasto o come primo nutriente. Le carni contengono un elevato contenuto di proteine e un basso contenuto di grassi. Le Lumache Elix aspersa Maxima, invece, sono le pregiate “escargot” francesi utilizzate sia come antipasti che come primo alimento. Molto proteico con basso contenuto di grassi. La chiocciola rappresenta un alimento dietetico ad alto valore nutritivo.
Le sue carni sono molto prelibate, gustose e fragranti. Si tratta di un alimento con un buon apporto di proteine (ben 13,4%) e presenza molto limitata di grassi (solo l’1,7%). Inoltre, la carne contiene una grande varietà di sali minerali, soprattutto calcio e ferro. Gli aminoacidi, poi, che costituiscono le proteine della sua carne, sono rappresentate in grande misura e in particolare quelle essenziali vi compaiono tutti. Per quanto riguarda l’apporto calorico, si pensi che una porzione, una dozzina circa, fornisce poco più di 80 calorie, è dunque, un alimento molto dietetico.
La chiocciola si presta ad una vasta gamma di preparazioni culinarie.

L’ azienda ha un interessante sito internet www.micelisnail.com ove è possibile acquistare le lumache ma anche arance, olio biologico e confetture e conserve.

Nel mese di Luglio 2015, la MICELI’S SNAIL è stata chiamata dall’assessorato all’agricoltura della Regione Sicilia a rappresentare la regione per il Cluster Biomediterraneo. Troverete Ciro, dal 7 al 9 agosto a Milano ove potrà farsi conoscere e apprezzare da imprese e partner di livello internazionale, ma per noi una manifestazione come Expo lascia il tempo che trova col suo strascico di polemiche e storie di corruzione, per noi conta l’eccezionale lavoro che Ciro sta facendo sul nostro territorio e lo stimolo e la fiducia che la sua esperienza infonde nei nostri giovani.

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2 Risposte

  1. GIUSEPPE ha detto:

    VORREI CREARE UN ALLEVAMENTO..POTETE AIUTARMI

  1. 30 settembre 2015

    […] Un articolo dal titolo “Le lumache di Burgio (AG), grande idea imprenditoriale” su briganti.info […]

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