FUOCO NERO. RIFIUTI TOSSICI E TRIVELLE AL SUD

Il 16 ottobre 2015, si sono conclusi i lavori del convegno “Fuoco Nero – rifiuti tossici e trivelle a Sud” che si è svolto a Caivano, in piena Terra dei Fuochi, divenuto il luogo simbolo del riscatto e della protesta.

L’evento è nato grazie alla sinergia tra Miriam Corongiu, del blog “Georgika – Terra dei Fuochi. E di vita”, “Decrescita Felice Social Network”, “MDF – Movimento per la Decrescita Felice Salerno”, “Società Cooperativa Sociale L’Uomo e il Legno” e “Briganti” che ha collaborato tanto come Associazione che come pagina facebook.

L’adesione entusiasta di Briganti alla proposta è nata dall’intento di porre un nuovo tassello nel quadro delle molte iniziative messe in campo, negli ultimi cinque anni, a salvaguardia del territorio e nel segno della continuità con il convegno del 16 maggio 2015 “Mala tempora currunt – Ama la Terra tua. Ambiente, salute e sviluppo ecosostenibile” tenutosi a Caserta, presso il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio.

Tanti i protagonisti della serata.

Franco Ortolani, ordinario di Geologia alla Federico II, il quale dinanzi all’evidenza dei paletti normativi e di tutela abbattuti dallo “Sblocca Italia” che di fatto consente piena libertà alle aziende petrolifere di trivellare ove ritengano più vantaggioso, in barba all’esistenza di parchi naturali o problematiche geologiche e sismiche, propone l’istituzione dei “Santuari dell’Acqua”. Tali luoghi, da individuare ove insistono le sorgenti e le falde acquifere più importanti, dovranno diventare intoccabili come bene di importanza vitale non solo per la comunità territoriale ma per l’intero ecosistema.

Paolo Piras  promotore del comitato No Al progetto Eleonora, ci ha raccontato della esaltante esperienza che i cittadini di Arborea in Sardegna, hanno vissuto sconfiggendo grazie alla loro costanza ed al loro impegno la raffineria Saras, di proprietà della famiglia Moratti. Quattro anni di battaglie a difesa del territorio e delle produzioni agricole, si sono concluse con la fondamentale decisione del TAR della Sardegna che ha bocciato il Progetto Eleonora, giudicandolo incompatibile con il territorio.

Padre Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, volto e simbolo della Terra dei Fuochi ha narrato delle difficoltà che incontra chi quotidianamente si ritrova ad affrontare il dramma delle morti per tumore, in specie se queste riguardano bambini. Le difficoltà sono amplificate dalla necessità di trovare riscontro nel dialogo con le istituzioni spesso assenti in ambienti svantaggiati come il Parco Verde o Scampia. Padre Maurizio non ha lesinato dotti accenni alla nostra “vera storia”, ai briganti ed alla vergogna del museo Lombroso. Ha sottolineato il fatto che la mafia c’è qui da noi come a Milano per l’Expo, a Venezia per il Mose o a Roma Capitale, e che anche se viene chiamata in altro modo, sempre mafia rimane. Ha ribadito che non bisogna permettere che le vittime, grazie ad un uso distorto delle parole, divengano carnefici e che “se a Milano, a Roma e a Torino c’è tanta gente onesta, chi si comporta onestamente in ambienti come il Parco Verde o Scampia, è un vero eroe”.

Luigi Russo, giornalista e sociologo pugliese ha portato la sua esperienza di Cittadino Attivo nella battaglia a difesa degli ulivi contro la Mafia-Xylella e le trivellazioni in territorio pugliese. I comitati pugliesi stanno cercando di evitare che vengano azzerati secoli di buone pratiche agricole e di storia e tradizioni locali. Luigi Russo ha sottolineato, altresì, la necessità urgente di fare rete tra le diverse realtà territoriali che lottano a difesa del territorio dato che risulta evidente che il sud è sotto attacco.

Enzo Tosti attivista di Terra dei Fuochi ha anche lui sottolineato l’importanza delle parole e la necessità di imparare a raccontarci. Ha ribadito che non è vero che nulla è stato fatto in Campania e che, invece, grazie alla grande manifestazione “Fiume in Piena” del 16 novembre 2013, a Napoli, i comitati, le associazioni ed i singoli cittadini sono riusciti a mettere lo stato dinanzi al problema Terra dei Fuochi.

Tutti gli intervenuti hanno ribadito la necessità di non abbassare la guardia, di continuare a combattere, di informare, studiare gli atti, presentarsi preparati, comunicare, fare rete, alimentare i gruppi di cittadinanza attiva.

Su tutti questi punti, Briganti, come pagina ed Associazione, garantisce la sua presenza ed il suo costante impegno come sempre ha fatto fin dalla sua nascita, contro gli ecocidi ed i biocidi.

Il Sud è vivo, lotta e non resta a guardare, nè mai lo ha fatto!

Padre Maurizio Patriciello

Padre Maurizio Patriciello

Da sinistra a destra: Luigi Russo, Pino Ciociola, Franco Ortolani, Paolo Piras

Da sinistra a destra: Luigi Russo, Pino Ciociola, Franco Ortolani, Paolo Piras

Al centro: Enzo Tosti

Al centro: Enzo Tosti

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La locandina del convegno

 

 

 

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